La Terra dei Kiwi
- Michele Di Erre
- 30 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 3 giorni fa
Un viaggio visivo tra identità, natura e immaginazione

"Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che ti attraversano."
La terra dei Kiwi nasce così: non come guida, non come semplice graphic essay, ma come un ArtBook, un racconto visivo personale che esplora paesaggio, identità e incontro culturale nella Nuova Zelanda contemporanea o, come viene chiamata da chi la abita davvero, Aotearoa.
Questo libro è il mio modo di restituire uno sguardo: quello di un artista europeo che si è trovato, quasi per caso, immerso in un altrove capace di ridefinire prospettive, ritmi e priorità.
Il contesto di quando nasce
Durante il periodo del Covid-19, mentre gran parte del mondo si fermava, io sono rimasto “bloccato” in Nuova Zelanda. Ma dire bloccato è riduttivo.
Lì ho imparato a vivere. Avevo una casa, anche se non mia, un’auto e poi dopo il nostro inseparabile Claus, un Toyota Hiace giallo. Avevo una libertà che altrove, in quel momento, sembrava impossibile. Ho attraversato le due isole principali più volte, in stagioni diverse, osservando come il paesaggio cambiasse e, insieme, cambiasse anche il mio modo di guardarlo. Ma tutto questo non l'ho fatto solo.
In Nuova Zelanda ho trovato amore, qualcuno con cui condividere il viaggio.Mi sono sposato su una spiaggia in Northland, con la mia compagna incinta di otto mesi. Nostro figlio è nato a Kerikeri.
Era una vita piena. Vera.
Eppure, siamo tornati.
Molti ci chiedono perché. La risposta più onesta è: non lo so davvero. Forse la voglia di condividere quella felicità con le nostre famiglie, forse la confusione globale di quel periodo, forse la difficoltà di prendere decisioni lucide mentre il mondo intero sembrava sospeso.
Non è una scelta che rimpiango. Ma nemmeno una che riesco a spiegare completamente.
Quello che so è che abbiamo vissuto una Nuova Zelanda rara, quasi irreale: poco turistica, silenziosa, intima. Un privilegio che, a tratti, ci faceva sentire anche in colpa, mentre i nostri cari erano chiusi altrove.
Ma questa è solo una parte della storia che tra l'altro nel libro non troverai!
Che cos’è davvero questo libro?
La terra dei Kiwi è difficile da definire ed è proprio questo il punto.
È un artbook narrativo, un graphic essay che ti accompagna in un viaggio mentale oltre che geografico. Attraverso disegni, appunti visivi, ironia e digressioni più intime, il libro costruisce una narrazione che oscilla tra osservazione e interpretazione.

Parla di:
viaggio, nel senso più ampio del termine
natura e paesaggio, come presenza viva e non solo sfondo
identità culturale, tra sguardo europeo e realtà locale
il dialogo (e a volte il contrasto) tra cultura kiwi e cultura Māori
Ti racconto chi è un kiwi (a destra un estratto)
Non è un libro che ti spiega la Nuova Zelanda. È un libro che ti invita a perderti dentro di essa.
Uno sguardo europeo su Aotearoa contemporanea
Questo progetto nasce da una posizione precisa: essere straniero.
Uno sguardo esterno, inevitabilmente filtrato, ma proprio per questo capace di cogliere contrasti, dettagli e tensioni che spesso sfuggono a chi vive un luogo da sempre.

Aotearoa non è solo natura incontaminata e scenari da cartolina. È anche identità, storia, stratificazione culturale, relazione tra passato e presente.
E questo libro prova a raccontarlo senza la pretesa di essere definitivo.
Per chi è questo libro
Lo consiglio a chi:
è affascinato dalla Nuova Zelanda, reale o immaginata
ama i libri che mescolano arte e narrazione
cerca un’esperienza più emotiva che informativa
è curioso di esplorare il mondo attraverso uno sguardo personale
Sì, dentro troverai anche richiami a quei paesaggi che hanno dato vita a una delle saghe fantasy più famose al mondo. Ma soprattutto troverai uno spazio per immaginare, riflettere e spero sentire.
Un invito (più che una conclusione)
Se questo libro funzionerà davvero, non sarà perché ti farà venire voglia di andare in Nuova Zelanda.
Sarà perché ti farà venire voglia di partire. Ovunque.
Perché viaggiare, fuori o dentro, è uno dei modi più potenti che abbiamo per riscoprire empatia, appartenenza e connessione con un pianeta che sta cambiando volto.
Se vuoi saperne di più, puoi contattarmi quando vuoi su info@micheledierre.com
E se deciderai di leggere il libro, troverai domande e forse anche qualche risposta ma soprattutto tanti disegni!!!!
E' disponibile su questo sito, in alcune librerie, su amazon o semplicemente contattami se sei a Torino lo riceverai di persona con dedica e sketch personalizzato!!!
Qui sotto alcuni estratti sparsi del libro










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